C'è sempre un momento, nel terzo turno di Wimbledon, in cui il prato smette di essere un semplice campo da tennis e diventa una superficie che seleziona i caratteri. Venerdì 3 luglio ha consegnato quella selezione in modo brutale: Jannik Sinner, n.1 del mondo, ha avanzato con la sicurezza di chi conosce già la propria strada, mentre la storia più rumorosa della giornata si scriveva altrove, su un campo occupato da un tedesco di 36 anni e da un campione che ha perso la partita prima ancora di capire come.

Italiani in campo

Per Sinner, il confronto con Jenson Brooksby (n.81) era su carta un esercizio di gestione, e l'azzurro lo ha trattato esattamente così: 6-4 6-3 6-4, senza eccessi e senza cedimenti. Il dato che racconta meglio la sua giornata è l'87% di punti vinti con la prima palla in campo, una percentuale che trasforma ogni scambio in una strada a senso unico. Tredici ace — quasi cinque a set — e un 85% di efficacia a rete (17 punti su 20 approcci) completano il ritratto di un tennista che sull'erba ha imparato a usare ogni zona del campo come un'arma. Brooksby ha provato a inserire un colpo di scena nel terzo set, annullando due match point di fila, ma Sinner non ha fatto una piega e ha chiuso senza permettersi ulteriori distrazioni.

Il match del giorno

Immaginate Jan-Lennard Struff — 74 del mondo, senza la pressione di un ranking da difendere né di un tabellone da rispettare — che si avvicina alla rete con la stessa calma di chi ha già deciso come andrà a finire. Dall'altra parte c'è Daniil Medvedev, n.9 ATP, una macchina da tennis costruita per non sbagliare nei momenti che contano. Eppure il 7-6 7-6 7-5 finale racconta che qualcosa si è rotto nel meccanismo russo fin dai primissimi game.

Dieci doppi falli per Medvedev nell'arco del match: un'emorragia di punti gratuiti che ha cambiato la geometria di ogni set, consegnando a Struff opportunità che il tedesco non ha mai sciupato. Dall'altra parte della rete, Struff ha servito con una prima palla che viaggiava in media a 210 km/h, tenendo Medvedev perennemente fuori tempo e costringendolo a costruire il suo tennis da una posizione scomoda. I numeri totali restituiscono l'equilibrio feroce della battaglia — 129 punti per Struff, 125 per Medvedev — ma nelle ultime dieci palle l'esito era già un monologo: 7-3 per il tedesco, che ha alzato il ritmo esattamente quando il russo si inceppava. Cinque palle break convertite su nove per Struff, quattro su dodici per Medvedev: chi ha saputo sfruttare le occasioni ha vinto, ed è quasi sempre così sull'erba.

Gli altri risultati

Novak Djokovic (n.8) ha trovato in Arthur Rinderknech (n.28) un avversario più scomodo del previsto: il francese gli ha strappato il terzo set prima di cedere al tie-break del quarto, con il serbo che ha chiuso 7-5 6-4 1-6 7-6 senza mai sembrare davvero in pericolo ma nemmeno davvero a proprio agio. Felix Auger-Aliassime (n.4) ha fatto il contrario: primo set tirato al tie-break, poi un secondo e terzo set da manuale, con il canadese che ha chiuso 7-6 6-2 6-1 contro Michael Zheng.

Hubert Hurkacz (n.96) ha firmato la seconda sorpresa della giornata eliminando Tommy Paul (n.25) 4-6 7-6 7-5 6-2: il polacco ha perso il primo set, ha trovato il filo nel secondo e non lo ha più lasciato andare. Roman Safiullin ha liquidato Joao Fonseca (n.27) 6-3 6-3 6-3 con una precisione quasi fastidiosa per il brasiliano, mentre Alejandro Davidovich Fokina (n.23) ha superato Marton Fucsovics 7-6 6-2 6-3.

Sul versante femminile, Aryna Sabalenka, n.1 WTA, ha continuato la propria marcia con un 6-4 6-4 su Jelena Ostapenko (n.31), senza sprecate energie. Naomi Osaka (n.14) ha demolito Daria Kasatkina 6-1 6-3 in meno di un'ora, confermando un momento di forma che la rende osservatissima nei turni successivi. Coco Gauff (n.7) ha sofferto più del previsto — cedendo il secondo set al tie-break — prima di chiudere 6-3 6-7 6-2 su Claire Liu. Jessica Pegula (n.4) ha invece risolto la pratica Bouzas Maneiro in fretta: 6-1 6-3. Belinda Bencic (n.11) ha superato Anna Kalinskaya (n.20) 6-4 4-6 7-6 in una battaglia che è andata fino al limite, e Karolina Muchova (n.9) ha liquidato la tailandese Mananchaya Sawangkaew 6-2 7-6.

In programma domani

Si chiude il terzo turno di Wimbledon, e per gli italiani il programma è fitto di attese. Flavio Cobolli, n.10 del mondo, affronta Karen Khachanov (n.22) in un match che vale il passaggio del turno verso gli ottavi. Lorenzo Sonego se la vede con Taylor Fritz (n.7), e Matteo Berrettini torna sul palcoscenico che gli appartiene più di ogni altro per sfidare Grigor Dimitrov. In campo femminile, Jasmine Paolini (n.17) apre contro Maria Sakkari (n.43), mentre le grandi favorite continuano il loro percorso: Elena Rybakina (n.2) affronta Elise Mertens e Iga Swiatek (n.3) se la vede con la giovane Alexandra Eala.

Tabella risultati

ATP Wimbledon 1/16 finale
VincitoreSconfittoRisultato
Roman Safiullin (8) 🇧🇷Joao Fonseca 6-3 6-3 6-3
🇯🇵Shintaro Mochizuki 🇪🇸Rafael Jodar 1-6 7-6 6-4 6-4
🇷🇸Novak Djokovic 🇫🇷Arthur Rinderknech 7-5 6-4 1-6 7-6
🇩🇪Lennard Struff Jan Daniil Medvedev (8) 7-6 7-6 7-5
🇮🇹Jannik Sinner 🇺🇸Jenson Brooksby 6-4 6-3 6-4
🇵🇱Hubert Hurkacz 🇺🇸Tommy Paul 4-6 7-6 7-5 6-2
🇪🇸Alejandro Davidovich Fokina 🇭🇺Marton Fucsovics 7-6 6-2 6-3
🇨🇦Felix Auger Aliassime 🇺🇸Michael Zheng 7-6 6-2 6-1
WTA Wimbledon 1/16 finale
VincitoreSconfittoRisultato
🇨🇭Belinda Bencic Anna Kalinskaya (8) 6-4 4-6 7-6
🇺🇸Iva Jovic Ekaterina Alexandrova (8) 6-3 3-6 6-4
🇯🇵Naomi Osaka 🇦🇺Daria Kasatkina (24) 6-1 6-3
🇺🇸Jessica Pegula 🇪🇸Jessica Bouzas Maneiro 6-1 6-3
🇨🇿Barbora Krejcikova 🇨🇿Nikola Bartunkova 6-3 7-5
Aryna Sabalenka (8) 🇱🇻Jelena Ostapenko 6-4 6-4
🇺🇸Coco Gauff 🇺🇸Claire Liu 6-3 6-7 6-2
🇨🇿Karolina Muchova Mananchaya Sawangkaew 6-2 7-6