Secondo giorno a Flushing Meadows. Il tabellone degli US Open prende forma. Risultati italiani contrastanti, un'eliminazione sorprendente tra i big, cinque set tra il n.2 del mondo e un azzurro.
Italiani in campo
Lorenzo Sonego fa lavorare Alexander Zverev. Il n.89 del mondo porta il secondo del ranking ATP al quinto set, cedendo 6-4 3-6 6-7 7-5 6-4. I numeri descrivono una partita equilibrata: 49% di punti vinti per Sonego contro il 51% di Zverev. L'italiano ha prodotto 16 ace, uno in più del tedesco, e ha salvato 17 delle 22 palle break concesse. Alla fine ha pesato la capacità di Zverev di chiudere nei momenti decisivi.
Matteo Berrettini (n.43) saluta New York al primo turno. Il romano cede a Mariano Navone (n.49) per 3-6 6-3 6-4 7-6. Nel quarto set Berrettini ha annullato tre match point, ma 77 errori non forzati — contro i 37 dell'argentino — hanno deciso il match.
Andrea Guerrieri perde senza storia contro Alex De Minaur (n.7): 6-2 6-2 6-4 per l'australiano. Francesco Passaro cede in cinque set a Jesper De Jong (n.100): 2-6 6-2 4-6 6-3 6-2 per l'olandese.
Nel femminile, Jasmine Paolini (n.21 WTA) supera la connazionale Lucrezia Stefanini 6-4 6-1 in un derby tutto italiano, accedendo al secondo turno senza difficoltà.
Il match del giorno
Zverev contro Sonego. Cinque set, margini minimi. Il n.2 del mondo ha avuto 22 palle break nel corso del match, convertendone 5. Sonego ne ha avute 5, convertendone 3. Il servizio dell'italiano ha retto: 66% di prime palle in campo, 16 ace a 196 km/h di media. Zverev ha espresso più potenza (213 km/h sulla prima), ma ha commesso 8 doppi falli contro i 4 di Sonego. Il terzo set, perso al tie-break, ha rimesso tutto in discussione. Il quarto è andato al tedesco, il quinto anche. Alla fine 175 punti per Zverev, 169 per Sonego. Un punto ogni tre, praticamente, ha separato i due. Sonego non ha lasciato niente sul campo.
Gli altri risultati
Il risultato più sorprendente della giornata: Rafael Jodar, n.13 del mondo, viene eliminato da Bu Yunchaokete per 6-2 6-1 6-1. Lo spagnolo ha messo in campo solo il 52% di prime palle, vinto il 59% dei punti sul primo servizio e commesso 37 errori non forzati. Bu ha risposto con l'84% di punti vinti sulla prima di servizio e ha convertito 7 delle 16 palle break a disposizione. Un risultato netto, senza attenuanti.
Daniil Medvedev (n.8) avanza senza difficoltà: 6-1 6-3 7-5 su Gorzny. Ben Shelton (n.9) batte Hubert Hurkacz (n.47) 6-3 5-7 7-6 7-5. Brandon Nakashima (n.17) esce contro Alex Michelsen (n.46): 6-3 6-4 6-4 per il californiano, un risultato sorprendente. Andrey Rublev (n.24) perde contro Daniel Merida (n.39): 6-7 6-2 6-4 6-4 per lo spagnolo.
Sul femminile, Coco Gauff (n.4) batte Sonmez 6-3 6-4. Jessica Pegula (n.3) avanza 6-3 6-1 su Kenin. Karolina Muchova (n.7) non lascia niente a Boulter: 6-1 6-0.
In programma domani
Quattro italiani in campo nel singolare maschile: Flavio Cobolli (n.6 ATP), Lorenzo Musetti (n.14), Luciano Darderi (n.22) e Mattia Bellucci, che affronta Taylor Fritz (n.10). Il match più atteso è quello di Carlos Alcaraz (n.3 del mondo) al suo esordio contro Jaime Faria. Nel tabellone femminile scendono in campo Aryna Sabalenka (n.1 WTA) e Iga Swiatek (n.8).