C'è un momento, nel tennis, in cui qualcosa scatta. Non si vede, non si sente, eppure il campo lo racconta: il peso dei piedi cambia, la palla viaggia diversa, l'avversario smette di crederci. Matteo Berrettini ha vissuto quel momento nel secondo set contro Marton Fucsovics, dopo aver ceduto il primo al tiebreak. Da lì in poi, il Roland Garros 2026 gli ha mostrato un volto gentile. Una giornata, quella del 25 maggio, che per i colori azzurri vale più di un semplice primo turno.
Italiani in campo
Berrettini — il momento che cambia tutto
Fucsovics (n.65 del mondo) prende il primo set 7-6. Per chiunque abbia seguito le stagioni difficili di Berrettini, quella cifra sul tabellone ha un peso specifico preciso: poteva essere l'inizio di una storia già scritta. Invece no. L'azzurro, privo di ranking ufficiale ma non di orgoglio, trasforma la partita dall'interno: 5-7 al secondo, 6-1 al terzo, 6-2 al quarto. Tre set di progressione quasi geometrica, come se la sconfitta del primo avesse bruciato via ogni residuo di incertezza. Un secondo turno che sa di ritorno.
Cobolli e Pellegrino — il derby che non ti aspetti
Non è frequente vedere due italiani di fronte al primo turno di uno Slam. Flavio Cobolli, n.14 del mondo, affronta Andrea Pellegrino con la consapevolezza di chi sa dove si trova nella gerarchia: 6-4 7-6 6-3. Il tiebreak del secondo set è il momento in cui Pellegrino prova a raccontare un'altra storia. Non ci riesce, ma quel parziale vale come biglietto da visita. Cobolli avanza, il derby azzurro lascia in eredità la certezza che la profondità del tennis italiano non è un'illusione.
Paolini — avanzamento ordinato
Jasmine Paolini, n.13 WTA, non si complica la vita con Dayana Yastremska (n.45): 7-5 6-3. Il primo set ha qualche momento di equilibrio, poi l'italiana trova la traiettoria giusta e non la lascia più. Secondo turno conquistato con la solidità di chi conosce la propria strada.
Il match del giorno
La rimonta di Berrettini su Fucsovics è la storia più bella della giornata azzurra, ma il colpo di scena più netto porta la firma di Pablo Carreno Busta. Lo spagnolo, n.89 del mondo, elimina Jiri Lehecka (n.12) con un secco 6-3 7-6 6-3 — un risultato che non lascia spazio a interpretazioni. Lehecka, uno dei giocatori in forma del circuito, non riesce mai a entrare davvero nel match: il servizio di Carreno Busta funziona, il dritto trova angoli difficili da difendere, il tiebreak del secondo set è il momento più pericoloso per lo spagnolo ma lo gestisce con mano ferma. A 34 anni, Carreno Busta firma uno dei risultati più sorprendenti del primo turno e dimostra che certi veterani non si lasciano leggere facilmente.
Gli altri risultati
Nel tabellone maschile, Casper Ruud (n.16) vive un pomeriggio da montagne russe contro Roman Safiullin: 6-2 7-6 5-7 0-6 6-2 in cinque set. Dopo un avvio dominante, Ruud subisce la rimonta russa nel terzo e quarto set — il 6-0 subito al quarto è un cedimento raro per il norvegese — prima di ritrovare la bussola nel quinto. Andrey Rublev (n.13) supera Ignacio Buse (n.31) 6-3 7-6 6-3 7-5 in quattro set, con il peruviano che si prende il secondo al tiebreak. Ben Shelton (n.5) smonta Aguilar Daniel Merida 6-3 6-3 6-4 senza particolari problemi. Tommy Paul (n.21) avanza in quattro set su Rinky Hijikata.
Sul fronte femminile, Iga Swiatek (n.3) ed Elena Rybakina (n.2) avanzano con autorità. L'upset più vistoso è quello di Camila Osorio Serrano (n.86) su Ekaterina Alexandrova (n.14): 6-2 6-4, un risultato che non ammette discussioni. Maja Chwalinska elimina Qinwen Zheng (n.56) con un netto 6-4 6-0, mentre Jil Teichmann sorprende Liudmila Samsonova (n.27) 6-4 6-4 e Alycia Parks (n.79) batte Leylah Fernandez (n.22) 6-4 6-4. Amanda Anisimova (n.6) avanza senza difficoltà. Elina Svitolina (n.7 WTA) fatica ma passa in tre set su Anna Bondar 3-6 6-1 7-6.
Classifica
In campo ATP, il salto più vistoso è quello di Ignacio Buse: il peruviano guadagna 26 posizioni, passando da n.57 a n.31. Tommy Paul risale da n.26 a n.21 (+5). Pesante invece la caduta di Hubert Hurkacz, che scivola da n.78 a n.99 perdendo 21 posizioni. Nel ranking WTA, Emma Navarro compie il balzo più significativo della settimana: da n.39 a n.25, guadagnando 14 posti. Dall'altra parte, Maya Joint perde 18 posizioni (da n.34 a n.52) e Liudmila Samsonova scende sette posti, dal n.20 al n.27.